I disturbi respiratori del sonno

I DISTURBI RESPIRATORI DEL SONNO

 

Dal 2008, il venerdì della II° settimana di marzo, si celebra la Giornata mondiale del sonno, un evento annuale organizzato dalla World Association of Sleep Medicine (WASM) (https://wasmonline.org), con l’obiettivo di evidenziare i benefici di un sonno ristoratore e salutare e per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sui problemi connessi ai disturbi del sonno. Altri obiettivi sono l’informazione sulla prevenzione e le modalità di intervento in caso di manifestazione dei disturbi.

Il sonno occupa una buona parte della nostra vita (circa un terzo della giornata) ed è fondamentale per il benessere del nostro organismo. La riduzione di sonno interferisce con alcune funzioni fondamentali del nostro corpo, determinando spesso conseguenze evidenti anche sul piano comportamentale e sulla qualità della salute.

La Medicina del Sonno, si occupa della diagnosi e della terapia dei disturbi del sonno che non vanno mai sottovalutati, perché si ripercuotono anche sulle ore diurne influenzando negativamente l’andamento lavorativo, i rapporti sociali e tutta la sfera psicologica del soggetto, oltre alla possibilità di aumentare il rischio di contrarre infezioni, sviluppare malattie metaboliche e cardiovascolari.

Come evidenziato da più parti, dormire bene influisce positivamente sulle aspettative di vita più di qualsiasi altro fattore.

Tra i disturbi del sonno, quelli più frequenti sono:

  • Insonnia
  • Russamento e Sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS)
  • Bruxismo
  • Sindrome delle gambe senza riposo
  • Epilessia notturna
  • Sonnambulismo
  • Narcolessia

 

Disturbi del sonno nei bambini

 

Come si fa a verificare se soffriamo di un disturbo del sonno?

Se si ha la sensazione di non dormire bene o di sentirsi sempre stanchi senza un valido motivo anche durante il giorno, è possibile che soffriamo di un disturbo del sonno. Per accertarsi di ciò è bene rivolgersi al proprio medico curante o affidarsi ad un medico specialista, che a seconda dei casi, può essere un Otorinolaringoiatra, un Pneumologo, un Neurologo, un Odontoiatra ecc., che in seguito ad una prima visita, può richiedere un esame diagnostico più approfondito e molto sofisticato che si chiama Polisonnografia.

 

LA POLISONNOGRAFIA DOMICILIARE NOTTURNA

 

La Polisonnografia è un esame non invasivo che consiste nella registrazione del rumore respiratorio o flusso aereo oro-nasale, della frequenza cardiaca, dell’ossimetria e della posizione corporea del soggetto durante la fase notturna del sonno.

La modalità scelta dal centro Iperbarico prevede che l’esame venga effettuato direttamente a casa del paziente, mediante un sofisticato apparecchio elettromedicale chiamato polisonnigrafo, che viene posizionato ed attivato ambulatorialmente. In fase di predisposizione dell’apparecchio, il Paziente viene preliminarmente informato di tutte le specifiche tecniche e sanitarie relative all’esame e all’apparecchiatura elettromedicale in dotazione per la notte. Il funzionamento del polisonnigrafo è totalmente automatico, e non è mai necessario l’intervento del paziente per accensione/spegnimento o programmazione dell’apparecchio.

(SCHEDA)  VADEMECUM DI PREPARAZIONE ALLA POLISONNOGRAFIA

 

APPUNTAMENTO IN AMBULATORIO

 

Il Paziente viene ricevuto nell’ambulatorio dedicato alle polisonnografie, preferibilmente nel tardo pomeriggio, per avere il minor disagio possibile.

  • Poiché dopo il posizionamento del polisonnigrafo non è possibile il contatto con l’acqua, è consigliabile farsi la doccia prima dell’appuntamento serale in ambulatorio.
  • E’ necessario indossare una maglietta di biancheria intima di cotone mezze maniche o manica lunga (non canottiera) possibilmente leggera ed aderente, sulla quale verrà posizionato il polisonnigrafo. Successivamente un indumento più ampio servirà per occultare l’apparecchiatura alla vista, prima di lasciare l’ambulatorio.
  • E’ necessario accorciare l’unghia del dito indice (della mano sinistra per i destrorsi e della destra per i mancini). Inoltre alle Signore viene richiesto ed eliminare sempre dallo stesso dito lo smalto o le unghie finte (va bene la ricostruzione con gel).
  • Qualche accorgimento per la preparazione ad un “buon” sonno. Se il paziente prende caffè durante il giorno o di solito dorme nel pomeriggio, al fine di agevolare o anticipare anche se di poco l’addormentamento notturno, si suggerisce di evitare o ridurre il numero dei caffè (soprattutto quelli pomeridiani o serali) e di non riposare di pomeriggio. 

 

INDICAZIONI DURANTE LA NOTTE

 

Il candidato deve possibilmente anticipare di almeno 30 minuti l’addormentamento rispetto all’orario concordato di attivazione del polisonnigrafo. La registrazione proseguirà in modo automatico per tutta la notte.

In caso di risvegli prolungati, (andata in bagno, insonnia prolungata ecc) il candidato deve annotare su un foglietto l’ora del risveglio e indicativamente i minuti di veglia). Tale accorgimento sarà necessario al medico per cancellare dalla registrazione i falsi positivi.

 

ATTENZIONE

Il Polisonnigrafo non ha necessità di alcun tipo di attivazione da parte del paziente, è totalmente automatico sia in fase di accensione che di spegnimento.

 

E’ assolutamente vietato il contatto con l’acqua

 

L’INSONNIA

L’insonnia è un disturbo del sonno molto comune che indica l’incapacità di prendere sonno anche quando se ne sente il bisogno: si tratta di un problema complesso, che non coinvolge solo la notte, ma si ripercuote su tutta la giornata.

Generalmente, chi soffre di insonnia presenta uno o più dei seguenti sintomi: difficoltà ad addormentarsi, frequenti risvegli notturni, risveglio precoce al mattino e cattiva qualità del sonno, che viene percepito come poco ristoratore. Chi soffre di insonnia ha spesso anche sintomi diurni, come spossatezza, disturbi della memoria, depressione, ansia e sonnolenza persistente.

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