|
CENTRO IPERBARICO SASSARESE ISTITUTO SARDO DI MEDICINA SUBACQUEA ED IPERBARICA ACCREDITATO E CONVENZIONATO S.S.N. DIRETTORE SANITARIO DOTT. ALFONSO BOLOGNINI
|
|
|
PRINCIPALI MECCANISMI D'AZIONE DELL'OSSIGENO IPERBARICO ATTIVITA' BATTERICIDA E BATTERIOSTATICAL'ossigeno in elevate concentrazioni ha un effetto battericida diretto sui micro organismi anaerobi obbligati. La modalità d'azione sembra essere legata al fatto che elevate quantità di radicali liberi tossici prodotti dalla terapia iperbarica creano la lisi dei germi anaerobi che sono molto sensibili a questi per la mancanza di enzimi scavengers. L'ossigeno iperbarico inibisce l'alfa tossina clostridica che ha la capacità di distruggere le membrane cellulari comprese quelle endoteliali aumentando la permeabilità capillare. Gli effetti antibatterici si esplicano anche sui germi aerobi per attivazione delle funzioni fagocitarie dei polimorfonucleati (killing leucocitario).
INDUZIONE DELLA NEOANGIOANGIOGENESII tessuti con bassa pressione arteriosa di O2 non sono in grado di sviluppare neoangiogenesi. L'OTI applicata con costanza avvia il processo di proliferazione delle cellule endoteliali dei tessuti con ipossia tessutale dopo 15' di esposizione (Tompach et Al 1997). MEDIAZIONE DEI PROCESSI INFIAMMATORIL'ossigeno iperbarico ha un ruolo nel modulare i processi infiammatori che hanno come mediatore l'ossido nitrico NO. OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI CICATRIZIALIUna adeguata PaO2 è indispensabile per la formazione di collagene, proteoglicani e acido ialuronico da parte dei fibroblasti (Roberts e Harding 1994). Queste sostanze sono fondamentali per la cicatrizzazione e quindi per la guarigione di ulcere e ferite.
STIMOLO AI PROCESSI OSTEOGENETICI
Un apporto di ossigeno all'osso ipossico, favorisce la rigenerazione del tessuto osseo
attraverso la stimolazione degli osteoblasti.
|
ULTERIORI INFORMAZIONI:
|